Obliquae Imagines

Obliquae Imagines nasce da un serrato dialogo con cultori dell’architettura nell’intento di far emergere la rete di connessioni, talvolta evidenti, talvolta nascoste, talvolta addirittura inconsce che costituiscono il caleidoscopio nelle quali affonda le radici il pensiero alla base di ogni progetto delle figure fondamentali della storia recente dell’architettura e dell’arte. Questa forma di pensiero laterale, chiamato da Plinio il Vecchio obliquae imagines per indicare in modo più esteso la prospettiva, è in grado di enfatizzare la “miglior vista” da cui traguardare l’architettura per entrare profondamente nello spirito del suo creatore, fino a scoprirne i nessi più recondi sia con le arti visive che con le tecniche progettuali.

Storicamente i due termini di katàgraphon e di obliquus hanno le loro radici nella legge universale della “miglior visione”, la quale, per definizione, prescinde dalla procedura e dalla mentalità dello scorcio. Ad un certo momento della sua esperienza l’artefice constata a poco a poco che gli oggetti e i corpi non diminuiscono la loro consistenza e il loro volume, anche quando sian disegnati secondo visioni ridotte, cioè di fianco, di sotto, di sopra: le braccia e le gambe mantengono la loro naturale lunghezza all’occhio umano, anche se disegnate raccorciate o piegate; basta che al contorno lineare delle figure si accompagni un facile ed automatico accorgimento chiaroscurale di tratteggio ai margini (già documentato in epoca minoica).

Comitato Scientifico

Direttore editoriale, ideatore della collana
Silvia Cattiodoro

COMITATO SCIENTIFICO
Alberto Bassi IUAV
Luca Basso Peressut DASTU-POLIMI
Alberto Ferlenga IUAV
Luca Ortelli EPFL
Margherita Petranzan
Tobia Scarpa
Vittorio Spigai

Collana

Ragnar Östberg – Villa Geber, una casa nell’arcipelago

Il principale obiettivo del libro è il superamento dell’univocità di interesse manifestata dalla critica per quella chef-d’oeuvre di Ragnar Östberg che è il Municipio di Stoccolma. Ciò si concretizza nel tentativo di delineare un nuovo apporto esegetico analizzando un altro volto della sua produzione: Villa Geber (1911-1913); in quanto la riconoscibilità identitaria tanto ricercata dal movimento romantico …

Chi siamo

Obliquae Imagines nasce da un’idea di Silvia Cattiodoro

E’ un progetto EDIBUS Comuninicazione srl giovane realtà editoriale in costante crescita che, con i marchi in edibus e Olbiquae Imagines, pubblica diverse collane, dalla saggistica storica alla narrativa, dalle guide storico artistiche alle collane di architettura e ai coffee table book su arte, teatro, fotografia.